A cura della redazione di Forno Pizza ·
Perché un forno per pizza e non il forno di casa
Il forno di casa è fatto per arrosti, torte e lasagne. Di solito arriva intorno ai 250 °C, a volte qualcosa in più con la funzione grill. A quella temperatura una pizza ha bisogno di dieci o quindici minuti, e nel frattempo l'impasto si secca. Il risultato è una base più biscottata e un bordo che non cresce davvero.

Un forno per pizza lavora diversamente. Concentra il calore in uno spazio piccolo, sopra e sotto una pietra, e nei modelli del nostro confronto arriva tra 400 e 450 °C. A queste temperature la pizza cuoce in pochi minuti. L'acqua dell'impasto diventa vapore in fretta, il bordo si gonfia e il fondo resta morbido dentro e croccante fuori.
Per avere un'idea, la Associazione Verace Pizza Napoletana descrive una cottura in forno a legna a temperature intorno ai 430–480 °C, per un tempo che si misura in secondi più che in minuti. Un fornetto elettrico da tavolo non è un forno a legna, ma si avvicina molto di più a quel risultato rispetto al forno di casa.
Elettrico o a gas
Nove dei dieci modelli del confronto sono elettrici. Si attaccano a una normale presa, stanno sul piano della cucina e si spengono come qualsiasi elettrodomestico. Sono la scelta giusta per chi vive in appartamento o vuole fare la pizza anche d'inverno senza uscire.

Il LIKAYA NeroSpin funziona invece a gas, con una potenza di 6,2 kW. Va usato soltanto all'aperto, su un terrazzo o in giardino, collegato a una bombola. In cambio non dipende dalla presa di casa e raggiunge temperature alte con facilità. Se non hai uno spazio esterno, un forno a gas non fa per te.
Tra gli elettrici conta la potenza. I modelli compatti come il G3 Ferrari Delizia, il NutriChef, il Cecotec e il KLAIF hanno 1200 W. L'Ariete Da Gennaro arriva a 2200 W, il Princess e il RGV Vulcano a 2100 W. Più watt significano in genere un recupero di calore più rapido tra una pizza e l'altra, ma anche un carico maggiore sull'impianto: se in cucina hai già forno e lavastoviglie accesi, il contatore potrebbe staccare.
La pietra: refrattaria, ceramica o antiaderente
Il cuore di ogni forno per pizza è la superficie su cui appoggi l'impasto. Una pietra refrattaria accumula molto calore e lo cede lentamente al fondo della pizza. Assorbe anche un po' di umidità, e per questo la base resta asciutta. La trovi nei due G3 Ferrari, nell'Ariete Da Gennaro e nel MACOM.
Una pietra in ceramica o in cordierite si comporta in modo simile ed è molto resistente agli sbalzi di temperatura. Il KLAIF ha una pietra in ceramica, il LIKAYA una in cordierite. Una superficie antiaderente, come quella del NutriChef, si pulisce con più facilità, ma di solito trattiene meno calore.
Guarda anche il diametro. La maggior parte dei modelli ha una pietra tra 30 e 31 cm, che basta per una pizza tonda di dimensione normale. Il MACOM ha una pietra quadrata da 32 x 32 cm, utile anche per pane e focacce. Una pietra più grande non serve se fai solo pizze tonde.
Comodità d'uso: aperture, timer e controllo
Molti fornetti si aprono dall'alto, con un coperchio a cupola. Si inforna la pizza con la paletta, si chiude e si aspetta. È il sistema del G3 Ferrari, del NutriChef, del Cecotec e del KLAIF. Il Cecotec Mamma Mía Vista ha in più una finestra per vedere la cottura senza aprire.
Il Princess e il MACOM hanno una porta frontale, come un piccolo forno da pizzeria. Il RGV Vulcano si apre a slitta e ha un piatto girevole, che fa ruotare la pizza da sola. Anche il LIKAYA NeroSpin ha un piatto rotante. Una pizza che gira cuoce in modo più uniforme, perché nessun lato resta sempre vicino alla fiamma o alla resistenza.
Il timer è utile ma non indispensabile. I due G3 Ferrari si fermano a 5 minuti, il Cecotec arriva a 15. Il KLAIF e il MACOM permettono di regolare a parte il calore superiore e quello inferiore: così puoi cuocere bene il fondo senza bruciare la mozzarella. Il NutriChef ha un termometro integrato, e il LIKAYA include un termometro laser per misurare la pietra.
Un ultimo consiglio pratico: prima del primo uso lascia scaldare il forno vuoto per qualche minuto, come indica il produttore, e fai arrivare la pietra a temperatura prima di infornare. Una pietra fredda dà un fondo pallido anche nel forno migliore. Tra una pizza e l'altra aspetta un minuto o due, così la pietra recupera il calore perso. Usa una paletta infarinata, e stendi l'impasto non troppo sottile al centro, perché la cottura veloce perdona poco.
Prezzo, peso e voti degli acquirenti
I dieci modelli costano tra 55,80 € e 299,99 €, con una mediana di circa 107 €. Per una pizza in casa ogni tanto, un fornetto da 1200 W sotto gli 80 € fa già un buon lavoro. Spendere di più ha senso se vuoi più potenza, una porta frontale, un piatto girevole o un forno da esterno.
Il peso conta più di quanto sembri. I modelli compatti pesano tra 4 e 6 kg e si ripongono senza fatica. L'Ariete pesa 12 kg, il RGV Vulcano 14,5 kg e il LIKAYA 15 kg. Se il forno deve tornare nell'armadio dopo ogni uso, scegli un modello leggero.
Infine i voti. Guarda sia la media sia il numero di voti. Il G3 Ferrari Delizia ha 4,6/5 da 5.767 acquirenti, una base molto ampia. Il LIKAYA ha 4,7/5, la media più alta, ma da 200 voti. Il Princess ha 128 voti. Una media alta con pochi voti è un buon segnale, ma meno sicuro di una media alta con migliaia di voti. Per una panoramica generale sulla storia e sugli stili di pizza c'è la voce di Wikipedia.
Il nostro consiglio in una frase: scegli prima tra elettrico e gas in base allo spazio che hai, poi la temperatura e la pietra, e solo alla fine il modello con il miglior rapporto tra prezzo e voti degli acquirenti.
Vedi anche
Domande frequenti
Quale temperatura deve raggiungere un forno per pizza?
Almeno 400 °C. Tutti i modelli del nostro confronto arrivano tra 400 e 450 °C, contro i circa 250 °C del forno di casa.
Un forno per pizza elettrico consuma molto?
I modelli compatti hanno 1200 W e restano accesi per poco tempo. I più potenti arrivano a 2200 W: conviene non accenderli insieme ad altri grandi elettrodomestici.
Come si pulisce la pietra refrattaria?
Lasciala raffreddare e togli i residui con una spazzola o una spatola. Non usare detersivi: la pietra li assorbe.
Posso cuocere anche pane e focacce?
Sì, soprattutto nei modelli con porta frontale o pietra grande, come il MACOM con la sua pietra da 32 x 32 cm.
Serve un forno a gas per una buona pizza?
No. Un buon fornetto elettrico da 400 °C basta per la pizza in casa. Il gas è utile se cucini all'aperto e non hai una presa vicina.
